image

LA PIZZA, LA MIA PASSIONE

image

La pizza? Mi ricorda mia madre

Mi ricordo quando da bambino facevo la pizza con la mamma. Quando si impastava in casa era una festa. Mi piaceva impastare, sporcarmi le mani. Mi piaceva l’odore della farina e del pomodoro, il lievito. Creare qualcosa con le mie mani animava la mia passione. E poi, in mezzo a mille altre cose, è arrivato il giorno in cui mi sono sentito fare questa domanda: “Senti Pasquale hai voglia di lavorare? Ho una pizzeria e ho bisogno di una persona di fiducia”. Da lì, da quel primo sì, è cominciato tutto.

image

Non si improvvisa niente

Ho capito fin da subito che non si improvvisa niente. Non basta impastare acqua, farina, lievito e sale. Per gestire con successo un’attività ci vuole tecnica e organizzazione, per dare continuità e costanza al tuo prodotto. E poi, tanta passione. Capisci che funziona quando il cliente esce soddisfatto e torna la settimana successiva. Se succede vuol dire che hai fatto bene il tuo lavoro.

image

2002, il cambio di passo

Nel 2002 ho avuto un brutto incidente in moto che mi ha tenuto lontano dalla mia pizzeria per un po'. Quando sono rientrato ho ricominciato a lavorare come sapevo fare, ma il lavoro non rientrava più. Tutto era andato. Fino ad allora avevo impastato acqua, farina, lievito e sale. Era il momento di cambiare passo.